Prendiamo un caso comune: un'impiegata a tempo pieno, 42 ore settimanali, CHF 3'700 lordi al mese su 12 mensilità. Lo stipendio appare perfettamente nella norma. Tuttavia, il salario minimo ticinese è definito su base oraria: convertito secondo la formula cantonale, corrisponde a circa CHF 20.34 l'ora. Un importo che può risultare conforme nel 2026, ma che dal 1° gennaio 2027 non raggiungerà più le nuove soglie minime previste dalla legge per numerosi settori economici.
Non è un caso isolato. Secondo le stime emerse durante il dibattito in Gran Consiglio, il progressivo aumento del salario minimo interesserà circa 23'000 lavoratrici e lavoratori in Ticino. Dietro ogni adeguamento salariale c'è un datore di lavoro chiamato a verificare la conformità delle proprie retribuzioni.
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In vigore dal |
Minimo orario lordo |
Circa al mese* |
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Oggi (fino al 31.12.2026) |
CHF 20.00 – 20.50 |
CHF 3’637 – 3’728 |
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1° gennaio 2027 |
CHF 20.50 – 21.00 |
CHF 3’728 – 3’819 |
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1° gennaio 2028 |
CHF 21.00 – 21.50 |
CHF 3’819 – 3’910 |
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1° gennaio 2029 |
CHF 21.75 – 22.25 |
CHF 3’955 – 4’046 |
Quale minimo si applica alla vostra azienda? Dipende dal settore, identificato dal codice NOGA. Il minimo 2027 è di CHF 20.50 per commercio al dettaglio, ristorazione, servizi di alloggio e servizi di pulizia, e di CHF 21.00 per società fiduciarie, informatica, commercio all’ingrosso e sanità. L’elenco completo è nel calcolatore del Cantone.
La legge parla solo di salario orario. Per verificare uno stipendio mensile, il Cantone indica una formula precisa:
salario mensile ÷ 4.33 ÷ ore settimanali = salario orario
Con 13 mensilità si parte invece dal salario annuo, diviso per 52 settimane e per le ore settimanali. La presenza della tredicesima, il numero di ore contrattuali e l'evoluzione delle soglie minime possono incidere direttamente sulla verifica della conformità.
Per questo motivo, una verifica limitata ai minimi del 2027 potrebbe non essere sufficiente. Conviene valutare fin da subito l'impatto delle soglie previste fino al 2029.
Una delle principali novità della riforma riguarda il rapporto tra salario minimo e contratti collettivi. Dal 2027 il salario minimo cantonale prevale anche sui contratti collettivi (CCL) e normali (CNL) che prevedono salari inferiori. Per i contratti già in vigore sono previsti tempi di adeguamento: i CCL stipulati prima del 2026 dovranno conformarsi alle nuove soglie entro il 31 dicembre 2029.
A livello federale, però, il quadro potrebbe cambiare. Nel 2026 il Parlamento ha approvato una modifica legislativa che attribuisce prevalenza ai CCL di obbligatorietà generale rispetto ai salari minimi cantonali. Il 7 ottobre sindacati, PS e Verdi hanno depositato oltre 100'000 firme a sostegno del referendum contro la riforma, che sarà quindi sottoposta al voto popolare.
Secondo i promotori del referendum, circa 4'000 delle 23'000 persone che dovrebbero beneficiare dell'aumento del salario minimo in Ticino rischierebbero di non riceverlo, soprattutto nei settori della ristorazione e dei servizi di alloggio.
I controlli sono affidati all’Ufficio dell’ispettorato del lavoro, che può chiedere tutti i documenti salariali. La sanzione amministrativa arriva fino a CHF 30’000 e corrisponde al 160% della differenza salariale riscontrata, ridotta al 50% se l’azienda riconosce e versa la differenza retroattivamente. Le violazioni sistematiche a fini di lucro sono punite con multe fino a CHF 40’000.
Anche differenze salariali apparentemente modeste possono tradursi in arretrati e sanzioni amministrative significative, soprattutto se coinvolgono più collaboratori o si protraggono nel tempo.
Il progressivo aumento del salario minimo in Ticino richiede alle aziende una verifica puntuale delle proprie retribuzioni. Non si tratta soltanto di controllare l'importo mensile versato, ma anche di considerare elementi quali la tredicesima, il settore economico di appartenenza, la remunerazione oraria e le componenti variabili del salario. Una verifica anticipata consente di pianificare gli eventuali adeguamenti, contenere i costi e ridurre il rischio di contestazioni o sanzioni.
Questo articolo è a cura dei nostri esperti del team Amministrazione risorse umane e paghe di Fidinam SA.
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