L’8 marzo 2026 il 54.3% della popolazione Svizzera ha deciso di accettare la nuova Legge federale sull’imposizione individuale. Il tema riguarda una modifica strutturale del sistema fiscale, in particolare per il trattamento dei coniugi, con potenziali effetti anche su contribuenti non sposati, Confederazione, Cantoni e Comuni.
La riforma interviene su un punto centrale del sistema attuale: il metodo di tassazione delle persone sposate. Per questo motivo, le conseguenze fiscali della votazione non si limitano a una singola categoria di contribuenti, ma possono incidere in modo differenziato a seconda della composizione del nucleo familiare, della distribuzione del reddito e del livello reddituale.
La nuova legge prevede il passaggio a un modello di imposizione individuale generalizzato. In pratica, ogni contribuente verrà tassato separatamente, indipendentemente dallo stato civile.
Per i coniugi, questo significa il superamento dell’attuale imposizione congiunta e l’introduzione di una tassazione separata dei redditi e della sostanza. L’implementazione della legge mira ad allineare il trattamento fiscale delle coppie sposate a quello delle coppie non sposate, che già oggi sono tassate individualmente.
Per quanto riguarda l’imposta federale diretta, la nuova legge comprende in particolare:
La legge richiede inoltre adeguamenti anche a livello cantonale e comunale, poiché i Cantoni devono modificare la propria legislazione per recepire il nuovo impianto.
Per le coppie sposate, l’effetto fiscale dipende in larga misura dalla ripartizione del reddito tra i due coniugi.
In termini generali, il nuovo sistema tende a produrre risultati diversi a seconda che i redditi siano più equilibrati oppure concentrati prevalentemente su uno solo dei coniugi.
In particolare:
La riforma incide quindi non solo sul principio di tassazione, ma anche sul risultato concreto dell’imposta, in funzione della struttura economica della famiglia.
Le persone non sposate sono già tassate individualmente. Tuttavia, anche per loro la riforma può avere effetti fiscali, soprattutto per via della revisione della tariffa dell’imposta federale diretta.
Le conseguenze attese dipendono principalmente dal livello di reddito:
Per alcune categorie di contribuenti con figli e redditi bassi o medi, la situazione può restare sostanzialmente invariata sul piano dell’imposta federale diretta.
Tra gli aspetti fiscali più rilevanti della legge vi sono due componenti: deduzioni e tariffa.
La riforma prevede un incremento della deduzione per i figli nell’ambito dell’imposta federale diretta. Questo elemento è particolarmente rilevante perché può compensare, in tutto o in parte, gli effetti derivanti dal nuovo metodo di tassazione per alcune famiglie.
La riforma include anche una modifica della tariffa. L’impostazione prevista comporta, in linea generale:
L’effetto finale per ciascun contribuente dipende comunque dalla combinazione tra livello di reddito, composizione familiare e meccanismo di attribuzione di redditi e sostanza.
L’adozione dell’imposizione individuale comporta anche cambiamenti operativi nella gestione fiscale.
Per i coniugi, il nuovo sistema comporta la presentazione di dichiarazioni fiscali separate, con necessità di attribuire correttamente redditi, sostanza e relativi proventi sulla base dei rapporti giuridici esistenti (ad esempio proprietà e intestazioni).
Sul piano amministrativo, la riforma genera un aumento del numero di dichiarazioni da trattare da parte delle autorità fiscali cantonali. Questo profilo riguarda l’organizzazione del sistema e non modifica direttamente le aliquote, ma rappresenta comunque un effetto pratico da considerare nella fase di attuazione.
Per l’imposta federale diretta, le stime ufficiali indicano una riduzione del gettito complessivo. La diminuzione delle entrate interesserà sia la Confederazione sia i Cantoni, in relazione alla ripartizione del gettito dell’imposta federale diretta.
Per imposte cantonali e comunali, invece, non esiste una stima federale unica applicabile in modo uniforme a tutto il Paese. Questo perché i Cantoni conservano margini di autonomia nella definizione di tariffe e deduzioni e dovranno recepire la riforma nelle rispettive normative.
Di conseguenza, gli effetti fiscali a livello locale potrebbero variare in misura significativa da Cantone a Cantone.
Con l’approvazione della legge si prevede
La votazione dell’8 marzo 2026 sulla Legge federale sull’imposizione individuale riguarda una revisione di sistema con effetti fiscali potenzialmente rilevanti per una parte ampia della popolazione. Le conseguenze più immediate e più leggibili sono quelle relative all’imposta federale diretta, mentre gli effetti su imposte cantonali e comunali dipenderanno dalle modalità con cui i singoli Cantoni recepiranno la riforma.
Per questo motivo, il risultato del voto incide non solo sul principio di tassazione, ma anche sull’assetto futuro del prelievo fiscale in Svizzera a più livelli istituzionali.
Non va dimenticato che l’approvazione porta ad un maggior carico amministrativo visto l’aumento delle dichiarazioni fiscali da gestire stimate in circa 1.7 milioni di dichiarazioni in più.
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