Emirati Arabi Uniti: uscita dalla black list dell'Unione Europea

Il 30 aprile 2019 gli Emirati Arabi Uniti (UAE) hanno approvato la Risoluzione n. 31 introducendo nell’ordinamento tributario le disposizioni sulla sostanza economica (Economic Substance Regulations) delle attività con sede negli UAE.

La normativa

Tale normativa si applica a tutte le persone fisiche e giuridiche, titolari di una licenza emessa da una delle competenti autorità dell’UAE, che conseguono i loro redditi dallo svolgimento di una o più attività rilevanti in uno dei seguenti settori: bancario, assicurativo, amministrazione di fondi d’investimento, trasporti marittimi, leasing finanziario, centri di distribuzione e servizi, capogruppo e/o holding d’investimento, sfruttamento di proprietà intellettuale. Il termine licenza include una licenza commerciale, un certificato di costituzione e qualsiasi tipo di permesso necessari per poter iniziare lo svolgimento di un’attività negli UAE.
Il Ministro delle Finanze ha in seguito pubblicato le Linee Guida con il Decreto Ministeriale n. 215 del 11.09.2019 contenenti diversi chiarimenti concernenti la normativa sui requisiti di sostanza economica.
Sono espressamente esclusi dall’ambito di applicazione di questa legge i soggetti controllati direttamente o indirettamente (in misura pari almeno al 51% del capitale sociale) dal governo e le attività subordinate all’autorità governativa.

I requisiti di conformità

Al fine di essere conformi alla normativa ESR i soggetti interessati dovranno soddisfare tre tipi di requisiti:

  1. Avere la direzione e gestione della società negli UAE: tale requisito si considera soddisfatto quando almeno un
    Consiglio di amministrazione nel corso dell’esercizio sociale sia svolto negli UAE, redigendone un verbale scritto,
    firmato da tutti gli amministratori presenti e conservandolo negli UAE. Nel caso in cui la società sia rappresentata
    da un singolo individuo si applicheranno i medesimi requisiti;
  2. Svolgere l’attività economica principale negli UAE;
  3. Disporre di un’adeguata ed appropriata struttura operativa (personale qualificato, uffici, spese operative): le Linee Guida non hanno voluto imporre dei parametri numerici in termini di dipendenti e costi operativi di struttura, specificando che i termini “adeguata” ed “appropriata” dipendono dalla natura e dal livello dell’attività svolta. Tuttavia la società dovrà conservare (per un periodo di sei anni) degli strumenti contabili appropriati che consentano di dimostrare l’adeguatezza delle risorse utilizzate e delle spese sostenute.

Le Linee Guida hanno confermato che anche eventuali spese addebitate da un provider esterno, ubicato negli UAE, per attività da esso svolte in favore della società, possano essere tenute in considerazione nella determinazione del concetto di “adeguatezza” delle risorse societarie ed hanno inoltre introdotto chiarimenti specifici per le seguenti tipologie:

  1. le società holding che si limitano alla detenzione di partecipazioni in altre società, ricevendone solo reddito di
    capitale (dividendi o capital gains), devono soddisfare requisiti di sostanza economica ridotti;
  2. le società che ricevano redditi dallo sfruttamento di proprietà intellettuali sono considerate a rischio elevato e sono quindi soggette ad ulteriori obblighi di reporting;
  3. una società potrà essere considerata capogruppo in base alle attività che svolge ed ai servizi prestati e non alla sua posizione all’interno dell’organigramma di Gruppo.

Obblighi di notifica

I soggetti interessati dovranno notificare all’Autorità competente se svolgono un’attività rilevante ai fini delle Economic Substance Regulations, specificando se l’utile di tale attività sia soggetto a imposte in altre giurisdizioni
estere e la data di chiusura dell’esercizio societario. Essi dovranno inoltrare annualmente, entro 12 mesi dall’ultimo giorno del periodo d’imposta successivo al 1 Gennaio 2019, un report all’Autorità competente in cui siano indicati la tipologia di attività svolta, l’ammontare e la tipologia di reddito, le spese operative e le informazioni sul personale.
Il mancato rispetto dei requisiti di sostanza economica e/o dell’invio dei reports previsti da parte di una società potrà comportare l’addebito di multe amministrative crescenti nel tempo (sino ad un massimo di AED 300’000) e la potenziale cancellazione dal Registro di commercio.
L’introduzione da parte degli UAE della normativa del 30 Aprile 2019 sulla sostanza economica, che trova origine dalla decisione degli UAE del 16 maggio 2018 di entrare a far parte dell’Inclusive Framework on Beps promosso
dall’OCSE, ha consentito agli Emirati Arabi Uniti di essere cancellati, lo scorso 10 ottobre 2019, dalla Lista UE sulle giurisdizioni non cooperative (black list).

Per saperne di più

Questo articolo, a cura di Fabrizio Ghidini, è estratto dall'edizione di Febbraio della Newsletter Fidinam & PartnersLa Newsletter Fidinam & Partners contiene tutte le notizie rilevanti in tema di fiscalità domestica e internazionale. Per ricevere la Newsletter Fidinam & Partners via e-mail, compilare il formulario sottostante.

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