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Trasferimento di un’impresa dall’estero in Svizzera

Le richieste per la delocalizzazione o il trasferimento di un’impresa dall’estero in Svizzera sono sempre più frequenti. Chi vuole delocalizzare deve avere un’ottica internazionale. Se un imprenditore estero pensa di delocalizzare in Svizzera e poi continuare a fatturare soprattutto all’estero, sta commettendo un errore. Infatti tale struttura verrà quasi sicuramente attratta all’estero per l’imposizione.

Vantaggi della delocalizzazione in Svizzera

Col trasferimento della propria azienda in Svizzera si ottengono svariati benefici che di seguito elenchiamo:

1. Fiscalità
In Svizzera abbiamo una tassazione al di sotto della media europea. L’imposizione si basa su tre livelli. Il primo a livello federale che è uguale in tutta la Svizzera. Il secondo livello è quello cantonale e qui ci sono le prime discrepanze fra cantoni e ci si imbatte nella concorrenza fiscale intercantonale. Infatti ogni cantone può decidere indipendentemente le proprie aliquote. Lo stesso discorso vale anche per le imposte comunali che sono calcolate applicando un moltiplicatore a quelle cantonali. L’aliquota di imposta effettiva sull’utile in Ticino è del 17% mentre in altri cantoni si può arrivare anche al 12%. Con l’arrivo in Svizzera, la società può dichiarare nel suo bilancio fiscale il valore aggiunto generato internamente e questo non sottostà ad una tassazione. Le riserve occulte dichiarate sono ammortizzate annualmente mediante l’aliquota applicata ai fini fiscali agli ammortamenti dei beni interessati. Il Goodwill deve essere ammortizzato entro 10 anni. Fiscalmente saranno riconosciuti tutti i costi aziendali che hanno una giustificazione economica. Da notare che le imposte sono deducibili dall’utile lordo. La Svizzera ha firmato con innumerevoli Paesi la convenzione per evitare la doppia imposizione economica. Inoltre ha firmato un accordo con l’Unione Europea (LSAI UE) in cui l’art. 9 sancisce che a determinate condizioni si può pagare dividendi, interessi e canoni in totale esenzione.

2. Amministrazione
Fortunatamente la burocrazia in Svizzera è piuttosto snella con un’alta stabilità politica, economica e giuridica. Possibilità di garantire l’anonimato nel caso di società anonima (SA) perché non esiste un registro degli azionisti pubblico.

3. Legge sul lavoro
Anche in questo campo la Svizzera può vantare di avere una legge che tutela datore di lavoro e lavoratore. A differenza di altri paesi europei in Svizzera il datore di lavoro è ben tutelato. A sua volta anche il lavoratore è tutelato dal possibile licenziamento inopportuno. A questo proposito bisogna considerare che in Svizzera ci sono svariati contratti collettivi che assicurano dei minimi salariali sotto al quale non si può andare. Per quanto concerne la sicurezza sociale, la Svizzera non è seconda a nessuno. Il primo pilastro è l’assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS) che è un’assicurazione sociale in quanto si basa sugli anni contributivi e non al valore contribuito. Il secondo pilastro, cassa pensione (LPP), che invece dipende dal contributo versato e pertanto la rendita varierà da persona a persona. Gli oneri sociali a carico dell’azienda incidono per circa il 18% del salario lordo. Per i motivi sopraesposti la reperibilità di manodopera qualificata è più semplice.

4. Infrastrutture di alto livello
In Svizzera possiamo vantare infrastrutture di alto livello dove poter insediare un’azienda.

5. Posizione geografica della Svizzera
Trovandosi al centro dell’Europa, si può raggiungere facilmente qualsiasi nazione Europea.

6. Valuta
La sicurezza del franco svizzero può essere un vantaggio come valuta rifugio.

7. Immagine
Una società con sede in Svizzera ha un’immagine di prestigio.

8. Istituti finanziari
La Svizzera è anche conosciuta per la presenza di grandi banche. Le banche sono sempre pronte a finanziare attività solide e al momento possiamo contare su dei finanziamenti ad interessi molto favorevoli.

 

Svantaggi della delocalizzazione in Svizzera

Non ci piace presentare la Svizzera come l’Eldorado in cui tutto è positivo, senza ostacoli e problemi. La Svizzera ha degli indubbi vantaggi fiscali, e non solo, che la rendono appetibile per molti imprenditori. Ma ci sono anche alcuni fattori che è importante conoscere prima di delocalizzare.

1. Affitti o acquisto di strutture
Uno dei vincoli principali è quello dello spazio. Avendo un territorio ridotto anche lo spazio per nuovi insediamenti d’impresa e industriali è ridotto. Ciò comporta che, forse in modo speculativo, gli affitti o l’acquisto di strutture già esistenti sia decisamente alto.

2. Stipendi
Un altro vincolo da tenere in considerazione è quello del costo-lavoro. Gli stipendi in Svizzera sono mediamente più alti che nel resto dell’Europa. Bisogna considerare che, sempre parlando di cifre medie, un’azienda deve calcolare uno stipendio medio lordo di circa 4’500 franchi. Quindi l’imprenditore che vuole delocalizzare deve adeguarsi agli stipendi svizzeri. Per contro il costo aziendale sui salari è molto inferiore alla media europea.

3. IVA e dogane
La Svizzera non fa parte dello spazio economico europeo, quindi le merci che entrano o lasciano il territorio elvetico sottostanno alle regole doganali. Bisognerà anticipare l’IVA (aliquota 7.7%) all’entrata delle merci in svizzera.

4. Valuta
Il franco svizzero è una valuta usata unicamente sul territorio elvetico, pertanto tutte le importazioni e le esportazioni dovranno essere in valuta estera e a dipendenza del cambio si potrebbero avere costi inattesi.

Conclusioni
Si evince dunque che i vantaggi superano comunque gli svantaggi, i quali per mezzo di specifiche conoscenze possono essere facilmente risolti. Ad esempio la valuta si può proteggere per mezzo di acquisti di valute a termine oppure per la circolazione delle merci in Europa si può richiedere un numero di IVA europeo che permette alle merci di circolare in totale esenzione di IVA.
Delocalizzare in Svizzera significa (perché abbia un senso) pensare di dare un respiro internazionale alla propria azienda. In questo senso la Svizzera è davvero una scelta ottimale, anche per tutta una serie di infrastrutture finanziarie, burocratiche e normative, che la rendono un eccellente trampolino di lancio verso i mercati di tutto il mondo. Per delocalizzare sul suolo elvetico è dunque necessario avere questa prospettiva.

Fidinam & Partners

Questo articolo è tratto dalla Newsletter Fiscale Fidinam & Partners, ed è a cura di Rudy Summerer. Per consultare l'edizione integrale della Newsletter con numerosi altri articoli sulla fiscalità internazionale, potete visitare questa pagina; per richiedere una consulenza senza impegno sul trasferimento della vostra azienda in Svizzera, scriveteci qui.

 

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