Lavoro ridotto: cosa cambia? Misure eccezionali in emergenza Covid-19

Il Coronavirus sta mettendo a dura prova dipendenti e datori di lavoro, ed ha costretto la SECO il 20 Marzo ad emanare misure eccezionali per imprenditori ed aziende nel tentativo di arginare le conseguenze economiche dovute alla mancanza di liquidità.

A causa dell'eccezionale situazione dichiarata, nonché della chiusura delle scuole e della maggior parte dei negozi per diverse settimane, le aziende si trovano ad affrontare situazioni inaspettate, anche in settori inizialmente non considerati interessati. Per questo, il 20 Marzo la SECO ha emanato nuove direttive e misure.

Chi ha diritto all’indennità da lavoro ridotto?

Contrariamente alle disposizioni tradizionali, l’indennità da lavoro ridotto è ora estesa a tutte le posizioni lavorative: che abbiano un contratto di tipo determinato, di apprendistato o interinale, a partire dal 20 Marzo tutti i dipendenti avranno diritto all’indennità da lavoro ridotto.

Inoltre, avranno diritto a questa indennità anche i dipendenti che occupano una posizione analoga a quella del datore di lavoro, come ad esempio gli associati se si tratta di una Sagl o il coniuge e il partner registrato.

Quanto tempo serve per far scattare l’indennità da lavoro ridotto?

Il tempo di attesa è stato abilito. Con disposizioni crescenti, il Consiglio di Stato ha deciso di abbassare il tempo di attesa dalle tradizionali 2 settimane inizialmente a 3 giorni e ora l’erogazione dell’indennità è automatica.

Come inoltrare la domanda per le indennità da lavoro ridotto?

Per accedere all’indennità è sufficiente inoltrare il modulo di Preannuncio di lavoro ridotto al Cantone.

Quali sono i requisiti chiave per accedere all’indennità da lavoro ridotto?

I requisiti chiave sono essenzialmente tre:

  • che il dipendente accetti;
  • che il contratto di lavoro tra il datore e il dipendente non sia stato rescisso;
  • che il calo del fatturato e della produttività del dipendente siano provati con documenti oggettivi.

Nella domanda di preannuncio, infatti, occorre provare la flessione del fatturato elencando le cifre d’affari mensili degli ultimi 4 anni, allegando eventuali ulteriori documenti di comprova disponibili quali chiusura cantieri, impossibilità di reperire materiale, flessione della clientela, ecc. Dopo aver ottenuto l’autorizzazione occorre, sulla base delle timbrature, determinare il numero di ore perse di ciascun dipendente.

Fidinam SA, attraverso i suoi consulenti, ha le competenze per assistervi al meglio in questa delicata fase, supportandovi nella consulenza dei vostri processi organizzativi delle risorse umane e facendosi tramite per l’inoltro della domanda di indennità di lavoro agli uffici cantonali preposti. Per saperne di più, approfondite tutte le iniziative in questa pagina dedicata.

Ricevi gli aggiornamenti via e-mail