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Lavoratori indipendenti: indennità di guadagno per Coronavirus

Lo scorso 20 Marzo il Consiglio Federale ha annunciato delle misure economiche per attutire le conseguenze derivanti dall’emergenza Coronavirus. Tra le novità introdotte, molte riguardano i lavoratori indipendenti.

In Ticino, circa il 10% dei posti di lavoro è costituito da lavoratori indipendenti. Questa categoria è stata pesantemente colpita dalle misure prese per arginare il contagio, come ad esempio la chiusura di ristoranti e attività commerciali non indispensabili.

Indennità di guadagno: le misure previste

I lavoratori indipendenti che subiscono una perdita di guadagno a seguito delle misure ufficiali indette per combattere il coronavirus possono beneficiare delle misure emanate dalla SECO, a condizione che non ricevano già altre indennità o prestazioni assicurative.

A quanto ammonta l’indennità?

L’indennità di guadagno viene erogata per un importo corrisposto pari all’80 per cento del reddito e non può superare i 196 franchi al giorno – corrispondenti a CHF 88’200 l’anno – per un massimo di 30 indennità giornaliere. Per i lavoratori in quarantena, invece, il diritto è di 10 indennità. Qualora l’emergenza dovesse perdurare più mesi non si esclude un incremento della durata del diritto. È possibile far valere le indennità al più presto dal 17 Marzo 2020, giorno di entrata in vigore dell'ordinanza.

Chi ha diritto a un’indennità?

Hanno diritto a questa indennità i lavoratori indipendenti che abbiano subito perdite di guadagno causate dalle misure ufficiali per combattere il coronavirus. Nello specifico, ne hanno diritto i lavoratori che rientrano nelle seguenti casistiche:

  • Lavoratori indipendenti che abbiano interrotto la propria attività lucrativa perché sono stati messi in quarantena.
  • Lavoratori indipendenti che abbiano subito una perdita di guadagno a causa della chiusura di attività o del divieto di svolgere manifestazioni ordinati dal Consiglio federale;
  • Gli artisti lavoratori indipendenti i cui ingaggi sono stati cancellati o che hanno dovuto disdire una propria manifestazione;
  • I genitori con figli di età inferiore ai 12 anni compiuti che devono interrompere la propria attività lucrativa perché la custodia dei figli da parte di terzi non è più garantita;

Se, nonostante l’emergenza coronavirus, l’attività lucrativa può essere esercitata tramite il telelavoro, non si ha diritto all’indennità.

Come richiedere l’indennità e a partire da quando?

Le casse di compensazione AVS sono incaricate di verificare la sussistenza del diritto alle prestazioni e di erogare le prestazioni stesse. Sul sito del centro d’informazione AVS/AI è possibile trovare informazioni complementari e richiedere le indennità compilando l'apposito formulario.

A chi rivolgersi?

Fidinam SA, offre assistenza completa in campo contabile e amministrativo ai suoi clienti, supportandoli in tutte le fasi degli adempimenti amministrativi. Per saperne di più, approfondite tutte le iniziative in questa pagina dedicata.

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