Fidinam - Rassegna stampa

Italia - Rassegna stampa settimanale dal 25 al 31 luglio 2026

Scritto da Fidinam News | 31/07/2026

Le news tributarie più importanti della settimana raccolte dai professionisti di Fidinam Italia in materia di: Legislazione, Giurisprudenza, Prassi, Dottrina e attualità.


Legislazione

    • Schema di decreto legislativo Omnibus, commentato in “Modifiche in vista per i conferimenti minusvalenti”, Il Quotidiano del Commercialista del 27.07.2026: Lo schema di decreto legislativo in esame interviene sulla disciplina dei conferimenti di partecipazioni minusvalenti in regime di realizzo controllato, chiarendo il valore fiscale della partecipazione ricevuta dal conferente. In particolare, conferma l'applicabilità del regime anche quando il valore di realizzo è inferiore al costo fiscale delle partecipazioni conferite e stabilisce i criteri per determinarlo in deroga alla disciplina ordinaria. Se il valore di realizzo è inferiore anche al valore normale, esso è fissato nel minore tra costo fiscale e valore normale, assumendo rilevanza anche ai fini fiscali della partecipazione ricevuta. Infine, le nuove disposizioni si applicano dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, con efficacia retroattiva.
    • Proposta di direttiva Omnibus, commentata in “Esenzione generalizzata per dividendi, interessi e royalties con la direttiva Omnibus”, Il Quotidiano del Commercialista del 29.07.2026: La proposta di direttiva in oggetto, presentata dalla Commissione europea il 24.06.2026, modifica le direttive 2003/49/CE (interessi e royalties) e 2011/96/UE ("madre-figlia") al fine di esentare da ritenuta nello Stato della fonte tutti i flussi intraeuropei di interessi, royalties e dividendi, a prescindere dall'entità della partecipazione e dal periodo di possesso. In particolare, vengono meno le soglie partecipative del 10% e del 25% e il minimum holding period, restando ferme la condizione che i soggetti siano società di capitali e la vincolatività dello status di beneficiario effettivo. Inoltre, è introdotta una norma di cautela che ripristina la ritenuta ove interessi e royalties siano corrisposti a soggetti di Stati terzi che non li assoggettano a imposta, con eccezioni connesse all'imposizione minima globale, e vengono inclusi i fondi pensione tra i beneficiari della direttiva "madre-figlia".



Giurisprudenza

    • Sentenza n. 153/2026, commentata in “Studi associati senza IRAP se l’attività è svolta individualmente, Il Quotidiano del Commercialista del 25.07.2026 La sentenza in esame della Corte Costituzionale chiarisce che gli studi associati non sono automaticamente soggetti a IRAP. Infatti, l'imposta non si applica quando l'attività professionale è svolta individualmente e lo studio ha una funzione esclusivamente organizzativa. La Consulta precisa che l'effettivo esercizio in forma associata deve essere provato dall'Amministrazione finanziaria, superando ogni automatismo impositivo. In sintesi, la decisione assume particolare rilievo per il contenzioso tributario in materia di associazioni professionali.
    • Ordinanze Cass. nn. 24077/2026 e 24017/2026, commentate in Costituzione in società non abusiva quando obbligatoria per una specifica operazione, Il Quotidiano del Commercialista del 28.07.2026: La Cassazione, con le ordinanze in esame, esclude l'abuso del diritto ex art. 10-bis della L. 212/2000 nella costituzione di una società finalizzata ad acquistare un immobile e a cederlo mediante vendita delle partecipazioni previamente rivalutate ex art. 5 della L. 448/2001. Poiché il bando per la dismissione degli immobili bancari richiedeva la qualità di persona giuridica, i soci non avrebbero potuto acquistare individualmente. Inoltre, la costituzione della società rispondeva a una logica di normalità economica, attese le complesse attività strumentali da svolgere. Ne consegue che né la società ad hoc né la brevità dell'operazione integrano, di per sé, indici di abuso, dovendosi piuttosto accertare un uso distorto degli strumenti negoziali diretto a un indebito vantaggio fiscale.


Prassi

    • Documento di Ricerca CNDCEC del 27 luglio 2026, commentato in Nel patto di famiglia sono liberalità indirette del disponente le attribuzioni compensative, Il Quotidiano del Commercialista del 28.07.2026: Il documento di ricerca in oggetto ricostruisce il trattamento fiscale, diretto e indiretto, del patto di famiglia ex artt. 768-bis ss. c.c.. In materia di imposizione indiretta, si conferma l'esenzione dall'imposta sulle successioni e donazioni prevista dall'art. 3, comma 4-ter, del DLgs. 346/90, subordinata, per le società di capitali, all'acquisizione o integrazione del controllo e al suo mantenimento per almeno cinque anni, mentre per le società di persone rilevano la detenzione delle quote e la prosecuzione dell'attività d'impresa per il medesimo periodo. Inoltre, le attribuzioni compensative a favore dei legittimari non assegnatari sono qualificate come liberalità indirette del disponente, con applicazione dell'art. 58, comma 1, del DLgs. 346/90 e delle aliquote e franchigie previste in base al rapporto tra disponente e legittimario
    • Provvedimento n. 223895 dell’Agenzia delle Entrate, commentato in “Pronte le regole per evitare l’addizionale IRPEF del 10% con versamento all’ETS” , Il Quotidiano del Commercialista del 31.07.2026: L'Agenzia delle Entrate, con il provvedimento in esame, ha definito le modalità applicative della causa di esclusione dall'addizionale IRPEF del 10% sui bonus e sulle stock option dei dirigenti del settore finanziario, introdotta dalla legge di bilancio 2026. L'esclusione opera se il soggetto erogatore versa a enti del Terzo settore una somma almeno pari al doppio dell'addizionale dovuta, secondo le modalità e i termini stabiliti dal provvedimento. Sono disciplinati il versamento mediante bonifico, gli obblighi dichiarativi e documentali, nonché le modalità di attestazione nella Certificazione Unica. Infine, le disposizioni si applicano alle remunerazioni variabili corrisposte dal 1° gennaio 2026.



Dottrina e Attualità

    • Liquidity event della holding statica con trattenimento delle plusvalenze non elusivo”, Il Quotidiano del Commercialista del 28.07.2026: L’articolo in oggetto esamina i profili di abuso del diritto nel liquidity event della holding che monetizza il patrimonio partecipativo trattenendo gli utili derivanti dalle plusvalenze. In particolare, se queste sono integralmente imponibili ai fini IRES, il mantenimento della holding non determina vantaggi fiscali indebiti. Al contrario, più complessa è l'ipotesi delle plusvalenze esenti al 95% ex art. 87 TUIR, in quanto il beneficio fiscale è solo temporaneo. Diversa, infine, l'ipotesi in cui la cessione in regime PEX sia preceduta dal conferimento della partecipazione del socio persona fisica alla holding.
    • La durata dell’usufrutto non può eccedere la vita dell’usufruttuario, Il Quotidiano del Commercialista del 30.07.2026: L’articolo in esame tratta il caso in cui una partecipazione venga ricevuta a seguito di donazione della nuda proprietà, e la cessione della stessa sia avvenuta dopo la morte dell’usufruttuario, dunque dopo il consolidamento dell’usufrutto. Nel merito, il consolidamento dell’usufrutto con la nuda proprietà non retroagisce al momento dell’acquisto della nuda proprietà e il costo dell’usufrutto non incrementerà il costo fiscale della nuda proprietà della partecipazione. Di conseguenza, l’effetto finale risulta la perdita di una parte del costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione in capo al donante, corrispondente all’usufrutto che si estingue nel momento della morte dell’usufruttuario, poiché la durata dell’usufrutto non può eccedere la vita dell’usufruttuario.
    • "A Londra fa discutere la tassa chilometrica sulle auto elettriche", Il Sole 24 Ore del 25.07.2026, pagina 4: L'articolo in oggetto illustra il nuovo tributo di circolazione sui veicoli elettrici, introdotto dal Governo britannico a decorrere da aprile 2028. In particolare, il prelievo sarà commisurato ai chilometri percorsi, con aliquote differenziate per veicoli elettrici e ibridi, e sarà adeguato all'inflazione. La misura mira a compensare il calo del gettito derivante dalle accise sui carburanti e prevede il rilevamento annuale del contachilometri, con diverse modalità di pagamento e controlli contro eventuali manomissioni. Sono inoltre previste semplificazioni per le società di leasing e le auto aziendali, mentre resta aperto il confronto sul monitoraggio delle percorrenze e sugli obiettivi di elettrificazione.
    • "Negli Usa la crescita dei tassi oltre il 5% gela l’immobiliare", Il Sole 24 Ore del 26.07.2026, pagina 3: L’aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi sta determinando un rialzo dei tassi sui mutui, con effetti negativi sull’accessibilità al credito e sul mercato immobiliare. Il comparto residenziale evidenzia un calo delle compravendite, un eccesso di offerta di abitazioni nuove e un peggioramento della fiducia dei costruttori. Il protrarsi di tassi elevati rischia di frenare investimenti, consumi e occupazione, ampliando l’impatto della debolezza del settore immobiliare sull’intera economia statunitense.


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